A Zeus70
" Questa è infine la solitudine: avvolgersi nella seta dell'anima, farsi crisalide e attendere la metamorfosi, che non può mancare. Si vive intanto delle proprie esperienze e telepaticamente si vive la vita altrui [...].Finalmente possiedi solo te stesso. I pensieri altrui non controllano più i tuoi; opinioni, capricci altrui non t'angustiano più. Ora l'anima comincia a maturarsi nella riconquistata libertà e provi un'immensa pace interiore, un piacere sereno, un senso di certezza e di responsabilità.Se rifletti sulla vita sociale che dovrebbe essere una specie di palestra, non puoi ora che giudicarla altro che una scuola di vizi. Se rechi in te un senso di bellezza, essere costretto a vedere bruttezza è una vera tortura, che ti spinge ingannevolmente a diventare un martire.Nella vita il compito principale dell’uomo è dare alla luce se stesso."
da (A. Strindberg, Solo)

Con affetto.

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