
Credo ci sia qualcosa da qualche parte. Qualcosa di aspaziale, atemporale, senza volto, qualcosa di etereo, che sostiene i mondi e l'uomo, simile alla musica, all'arte e alla poesia. Il suo cibo dev'essere l'infinito, l'amore la sua aria, la vita il suo obiettivo; il bene lo sorregge eppure non è semplicemente un dio. Questa non è religione, forse questo è l'appagamento del desiderio di ritenermi un essere immortale, un appiglio per non cadere nell'ombra dell'eterno.
1 commento:
anche io in questo momento vorrei credere,sperare in un essere superiore atemporale etereo che possa essere religioso o meno. vorrei vedere,parlare,confrontarmi con un ' idea di superiorità, con l'ipotesi di un'al di là che ci guida ci osserva ci aiuta ci consiglia ci protegge. vorrei ma non ce la faccio.Appagamento,felicità,gioiaamore bellezza....tutto ciò non lo sento mio,non l'ho fatto mio. posso dire di essere riuscito solo a trasmettere speranze risultate poi vane , ho illuso e deluso gli altri e me stesso. Ho sognato o lo hanno fatto gli altri per me . Vorrei avere la forza per ripartire ,andare avanti, ricominciare, ma la spinta manca è assente,continuo imperterrito ad errare a perseverare nell'errore.Chi sono ,cosa faccio ,cosa farò,dove potrò mai giungere,dove mi fermerò,quante altre delusioni,inganni,delusioni......boh
Non nego che a volte vorrei laciare tutto e tutti,lasciare in silenzio,recidere ogni filo che mi tiene legato al vecchio,non ne sono capace,anche in questo sono pavido..............
Posta un commento